L'alba sulla spiaggia di Santa Maria Navarrese, con la torre sul promontorio
L'alba sulla spiaggia di Santa Maria Navarrese — foto: Fabio Pani · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Agosto in Ogliastra ha un vantaggio innegabile: tutto funziona. Le escursioni in barca partono, i paesi sono vivi, le feste si susseguono. Ha anche uno svantaggio evidente: è il mese in cui tutti fanno la stessa cosa nello stesso momento. La differenza fra una vacanza riuscita e una passata in coda sta quasi interamente nell'organizzazione.

Prenotare in anticipo, davvero tutto

La regola vale su tre fronti. L'alloggio, perché in questo mese la disponibilità si esaurisce con largo anticipo. Il passaggio in nave, se arrivi con l'auto al seguito: i posti veicolo sono la parte che finisce prima. E l'uscita in barca verso le cale, che ad agosto è richiestissima e non si improvvisa il giorno stesso.

Aggiungerei una quarta voce, meno ovvia: le giornate. Sapere già la sera prima dove si va il giorno dopo, ad agosto, fa risparmiare più tempo di qualunque scorciatoia stradale.

Alzarsi presto e ribaltare la giornata

La strategia più efficace è anche la più semplice: mare al mattino presto, entroterra nel pomeriggio. Le spiagge al primo mattino sono un'altra cosa, il parcheggio esiste, l'acqua è ferma e la luce è bassa. Verso mezzogiorno, quando la costa si riempie, si risale verso Baunei e l'altopiano del Golgo, dove la quota e l'ombra dei ginepri rendono il caldo molto più sopportabile.

Funziona anche il contrario, per chi non ama alzarsi presto: entroterra al mattino e mare nel tardo pomeriggio, quando le barche rientrano e le spiagge si liberano.

Cala Goloritzé: accesso a numero chiuso

Vale la pena saperlo prima di partire. Cala Goloritzé è riconosciuta monumento naturale della Regione Sardegna e monumento nazionale, e l'accesso è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, da fare in anticipo. In auto non si arriva: ci si va a piedi dall'altopiano del Golgo, partendo da Su Porteddu, oppure dal mare.

Il sentiero è in discesa all'andata e in salita al ritorno, e questo cambia parecchio la pianificazione della giornata: la parte impegnativa arriva quando si è già stanchi e il sole è alto. Le modalità di prenotazione e le condizioni di accesso possono cambiare da una stagione all'altra, quindi vanno verificate sui canali ufficiali del Comune di Baunei e non date per scontate.

Le cale non hanno ombra

Le spiagge del Golfo di Orosei sono strisce di ghiaia e ciottoli chiuse da falesie calcaree: niente servizi, niente punti di ristoro e ombra quasi inesistente. Ad agosto è un dato pratico rilevante. Acqua a sufficienza, cappello, protezione solare e una maglietta leggera da indossare in barca fanno la differenza fra una bella giornata e una giornata da dimenticare.

Le sere

La compensazione arriva dopo il tramonto. Ad agosto i paesi dell'Ogliastra vivono soprattutto la sera, fra feste patronali, processioni e appuntamenti che si ripetono ogni anno negli stessi giorni del calendario religioso. È la parte del mese che ripaga della folla diurna: e a Baunei, a quasi cinquecento metri sul mare, la sera l'aria è anche più fresca che sulla costa.

Una regola che vale per tutto il mese

Se dovessimo ridurre tutto a un principio: ad agosto conviene fare poche cose e farle nel momento giusto, invece di provare a vederle tutte. Il territorio è compatto ma i tempi di spostamento si dilatano, e ogni tappa tolta al programma restituisce ore di vacanza vera. Un giorno in barca, un giorno di cammino, un giorno lento in paese: è già una settimana piena.

Il rientro

Ultimo dettaglio, spesso sottovalutato: il ritorno. A fine agosto navi e voli lavorano al massimo della capacità e i cambi di programma sono difficili. Fissare il rientro con anticipo e mettere in conto un margine di tempo per raggiungere il porto o l'aeroporto è l'ultima accortezza utile di un viaggio in questo mese.

Agosto a Baunei, lontano dalla calca

A su Santu Nigola è in pieno centro a Baunei: la sera si esce a piedi, la mattina si parte presto verso i sentieri e le cale.