L'Ogliastra è una delle zone più appartate della Sardegna, chiusa fra il Supramonte e il mare. Non è difficile da raggiungere, ma non è nemmeno di passaggio: ci si arriva perché si è deciso di venirci. Le vie sono sostanzialmente tre, e conviene scegliere prima quella giusta.
In nave: il porto di Arbatax
L'accesso marittimo dell'Ogliastra è il porto di Arbatax, nel comune di Tortolì. È lo scalo più comodo in assoluto per chi arriva via mare, perché evita di attraversare l'isola su strada. Da Arbatax a Baunei sono circa 21 chilometri, poco meno di mezz'ora d'auto. In alternativa si può sbarcare a Olbia e scendere verso sud lungo la costa orientale.
Le rotte attive, i periodi e la disponibilità cambiano di stagione in stagione: la verifica va fatta al momento di prenotare, sui canali ufficiali delle compagnie di navigazione. Un'accortezza che vale sempre: i posti riservati ai veicoli si esauriscono prima di quelli per i soli passeggeri.
In aereo
Lo scalo di riferimento più vicino è Cagliari-Elmas. In alternativa c'è Olbia, spesso più comodo per chi arriva dal nord Italia o dall'estero. Da entrambi si raggiunge Baunei su strada: circa 143 chilometri e due ore e mezza da Cagliari, circa 145 chilometri e due ore e un quarto da Olbia. Un trasferimento che non è breve, ma che attraversa una parte molto bella dell'isola.
Esiste anche un piccolo scalo a Tortolì-Arbatax, a due passi dal porto, ma la sua operatività commerciale è molto limitata: meglio non costruirci sopra il viaggio e considerarlo, semmai, un'eventualità da verificare.
L'ultimo tratto: la Statale 125
Qualunque sia il punto d'ingresso, l'arrivo avviene lungo la Strada Statale 125 «Orientale Sarda», l'asse storico che percorre la costa orientale dell'isola e attraversa tutta l'Ogliastra passando per Baunei e Santa Maria Navarrese. Nel tratto costiero corre poco discosta dal mare; salendo verso nord, oltre Baunei, diventa una strada di montagna con curve continue e panorami che valgono da soli il viaggio.
È anche la strada dell'indirizzo di A su Santu Nigola, al numero 208, in pieno centro a Baunei: Via Orientale Sarda non è un nome scelto a caso, è letteralmente la via che porta qui.
Guidare con la testa giusta
Il tratto interno della 125 è spettacolare ma va preso con calma. Ci sono curve cieche, e dopo periodi di pioggia o di vento forte non è raro trovare sassi sulla carreggiata. Ci sono anche numerose piazzole che permettono di fermarsi in sicurezza per guardare il panorama: usarle è molto meglio che rallentare in curva.
E il treno?
Una ferrovia storica c'è, ma non è un mezzo di trasporto: è il Trenino Verde, un servizio turistico su linea a scartamento ridotto gestito da ARST, che d'estate effettua corse turistiche nel tratto fra Arbatax e Lanusei. È un'escursione che si consiglia volentieri, ma non è il modo con cui si arriva in vacanza.
Quale via scegliere
La regola pratica è semplice. Se viaggi con l'auto e con bagagli ingombranti, la nave è quasi sempre la scelta migliore: si parte con le proprie cose e si arriva già motorizzati. Se invece il tempo conta più di tutto, l'aereo su Cagliari o su Olbia con un'auto a noleggio resta la soluzione più rapida, a patto di calcolare bene il trasferimento fino alla costa orientale.
In entrambi i casi l'errore più comune è sottovalutare l'ultimo tratto. La 125 non è un'autostrada e non va percorsa con i tempi di un'autostrada: meglio prevedere un margine abbondante, soprattutto se si arriva a fine giornata.
Una volta arrivati
Da Baunei tutto il resto è vicino: l'altopiano del Golgo e i sentieri per le cale sono a una ventina di minuti di salita, il porticciolo di Santa Maria Navarrese da cui partono le barche a circa un quarto d'ora di discesa. Se ci comunichi in anticipo come e quando arrivi possiamo organizzare l'accoglienza senza intoppi, cosa che dopo una traversata notturna o un lungo trasferimento in auto si apprezza parecchio.
Arrivare in Via Orientale Sarda
A su Santu Nigola è sulla Statale 125, in pieno centro a Baunei: check-in dalle 15:00 in modalità self check-in.